Asta360
Relazione valutativa preliminare
Appartamento · LOTTO UNICO · Genova · Via delle Camelie 12, edificio B, interno 7, piano 2
Relazione valutativa per acquisto in asta
Asta360 · Relazione valutativa preliminare
Sintesi
Esito dell’analisi
- Azione consigliata
- Si può offrire, entro il limite calcolato
Appartamento · LOTTO UNICO · Genova · Via delle Camelie 12, edificio B, interno 7, piano 2
- Dati decisivi
- Dati sufficienti
- Rischio
- Basso
- Economia
- Margine +54.266 €
- sconto 42,92% sul valore di mercato
OK
Sintesi di lettura
Punti di attenzione
L'avviso di vendita indica lo stato occupativo: «Stato di occupazione: beni al momento occupati dal debitore esecutato.».
Liberazione a carico della procedura; confermare con custode/delegato lo stato e i tempi procedurali.
Gli atti segnalano questa difformità edilizia: Bene 1 (Appartamento): trasformazione di una porta di accesso al soggiorno in varco con muretto/parapetto di circa un metro, non rientrante nel Decreto Salva casa.
Bene 2 (Cantina): lieve differenza nella forma della cantina e nella posizione della porta d'accesso, presenza di una piccola apertura verso l'intercapedine assente nello stato autorizzato.
È indicata come sanabile: un tecnico abilitato deve definire il titolo applicabile, i costi e i tempi della regolarizzazione prima dell'offerta.
Cosa è già accertato
Sono accertati prezzo base € 140.336,00, offerta minima € 105.252,00, asta 30/09/2026.
L'immobile è localizzato in Via delle Camelie 12, edificio B, interno 7, piano 2 nel comune di Genova.
La superficie commerciale stimata è 118,96 m².
È una misura estimativa distinta dalla superficie catastale riportata negli atti (Superficie catastale 107 mq escluse aree scoperte 103 mq).
I riferimenti catastali sono foglio 38, particella 965, sub 19, categoria A/3.
Immobile e condizioni
Identità, conformità e stato giuridico
Via delle Camelie 12, edificio B, interno 7, piano 2, Genova (GE)
- Superficie commerciale
- 118,96 m²
- Dati catastali
- Foglio 38 · particella 965 · sub 19
- Categoria e consistenza
- A/3 · classe 4 · 5,5 vani
- Rendita catastale
- € 923,17
- Classe energetica
- F
- Zona OMI
- D01
Dati catastali essenziali
- Corpo
- Appartamento
- Foglio
- 38
- Particella
- 965
- Sub
- 19
- Categoria
- A/3
- Classe
- 4
- Consistenza
- 5,5 vani
- Rendita
- 923,17 €
- Conformità catastale
- Conforme
- Corpo
- Cantina
- Foglio
- 38
- Particella
- 965
- Sub
- 60
- Categoria
- C/2
- Classe
- 1
- Consistenza
- 6,00 mq
- Rendita
- 14,56 €
- Conformità catastale
- Conforme
- Corpo
- Box
- Foglio
- 38
- Particella
- 1620
- Sub
- 4
- Categoria
- C/6
- Classe
- 1
- Consistenza
- 12 mq
- Rendita
- 39,66 €
- Conformità catastale
- Conforme
Urbanistica e conformità
- Agibilità / abitabilità
- L'immobile risulta agibile. E' stata autorizzata l'abitabilità del fabbricato con decreto n.2107 del 23 dicembre 1972.
- Conformità catastale
- Conforme: stato dei luoghi coerente con la planimetria catastale e con l'atto di pignoramento.
- Difformità documentate
- Bene 1 (Appartamento): spostamento della porta del ripostiglio (tolleranza esecutiva, non necessita regolarizzazione) e trasformazione di una porta di accesso al soggiorno in varco con muretto/parapetto di circa un metro. Bene 2 (Cantina): lieve differenza nella forma della cantina e nella posizione della porta d'accesso, presenza di una piccola apertura verso l'intercapedine assente nello stato autorizzato.
- Classe energetica (APE)
- F
- Costi tecnici
- € 1.500,00
- Sanzioni amministrative
- € 516,00
- Totale regolarizzazione
- € 3.188,15
Situazione giuridica: occupazione, gravami e oneri
Occupazione
- Occupazione materiale
- Occupato dal debitore
- Disponibilità giuridica per la procedura
- Libero per la procedura
- Esistenza di una locazione
- Non risultano contratti
- Opponibilità alla procedura
- Non opponibile
- Titolo occupazione
- occupato dal debitore esecutato
Gravami e oneri
- Effetto sul bene
- Le formalità indicate saranno cancellate con il trasferimento.
- Meccanismo di cancellazione
- Formalità a carico della procedura
- Costo della cancellazione
- € 294,00
- Soggetto tenuto al pagamento
- Procedura
- Applicabilità condominio
- Sono presenti vincoli od oneri condominiali.
- Debiti e oneri condominiali documentati
- Debito complessivo maturato al 08/04/2026 per unità immobiliare int. 7: euro 9.156,95, di cui: - per spese condominiali da preventivo e riparto spese esercizio 2025/2026 già approvato: euro 1.991,25; - per spese condominiali da rendiconto e riparto spese amministrazione esercizio 2024/2025 già approvato: euro 5.930,21; - per spese condominiali da esercizio straordinario “Fondo spese legali vertenze Condominio” periodo 01/03/2024 – 30/04/2026 già approvato: euro 1.235,55.
Economia
Prezzo e convenienza
Il vantaggio dell'operazione
Sintesi economica dell'opportunità: sconto sul valore di mercato, margine e ROI per scenario, composizione costi/ricavi e soglie d'offerta.
Aggiudicazione e rivendita
ROI potenziale
44,21%
Rendimento dello scenario Aggiudicazione e rivendita.
Margine potenziale
54.266,34 €
Margine lordo dello scenario Aggiudicazione e rivendita.
Costi dell'operazione
Costi inclusi e totale dello scenario
Aggiudicazione e rivendita
| Fascia di prezzo | Sconto sul mercato |
|---|---|
| fino a 138.291,00 € | ≥ −25% |
| 138.291,00 € – 156.729,80 € | −15% / −25% |
| 156.729,80 € – 169.636,96 € | −8% / −15% |
| oltre 169.636,96 € | < −8% |
Mercato
OMI e mappa
- Comune
- GENOVA
- Zona OMI
- D01
- Semestre
- 2025/2
- Superficie
- 119 m²
Quotazioni OMI
Abitazioni civili
Normale · Da ristrutturare
- Min
- 1.250 €/m²
- Max
- 1.850 €/m²
- Medio
- 1.550 €/m²
Abitazioni di tipo economico
Normale
- Min
- 770 €/m²
- Max
- 1.150 €/m²
- Medio
- 960 €/m²
Mappa OMI dettagliata
Coordinate: 44.41675, 8.96121
Zona OMI: D01
Indirizzo: Via delle Camelie 12, edificio B, interno 7, piano 2
Ipotesi fiscali applicate
- Base fiscale selezionata
- Prezzo di aggiudicazione
- Profilo acquirente
- Persona fisica privata
- Unità catastali considerate
- A/3 (unità principale): rendita € 923,17; C/2 (pertinenza): rendita € 14,56; C/6 (pertinenza): rendita € 39,66
- Agevolazioni fiscali
- Nessuna agevolazione applicata: il calcolo usa l'aliquota ordinaria del 9%. Con i requisiti prima casa l'imposta di registro scende al 2%.
Due diligence
Priorità operative
Le verifiche da chiudere prima di presentare l’offerta, raccolte per tema. Le criticità alte possono cambiare partecipazione o prezzo massimo; le medie servono a trasformare rischi e costi ancora aperti in numeri di budget.
Immobile e conformità
Urbanistica
Difformità urbanistico-edilizie sanabili, con costo quantificato
- Azione richiesta
- Confermare con un tecnico tempi e modalità della pratica prima del saldo prezzo.
- Perché conta
- È un costo certo dell'operazione, non un'incognita: incide sul margine ma non sulla decisione di partecipare.
- Confermato
- Evidenza documentale disponibile nell’allegato dati.
Immobile
Classe energetica F
- Azione richiesta
- Valutare l'adeguamento impiantistico nello scenario di ristrutturazione, non come condizione per offrire.
- Perché conta
- Incide su costi di gestione e sull'eventuale intervento di efficientamento, non sulla vendita.
- Confermato
- Classe energetica F. Immobile agibile: abitabilità autorizzata con decreto n. 2107 del 23 dicembre 1972.
Occupazione e profilo giuridico
Vincoli e oneri
Spese condominiali arretrate a carico dell'aggiudicatario
- Azione richiesta
- Chiedere all'amministratore l'attestazione del dovuto distinto per annualità: solo due annualità restano a carico di chi acquista.
- Perché conta
- È un esborso aggiuntivo rispetto al prezzo, dovuto subito dopo il decreto di trasferimento.
- Confermato
- Debito maturato al 08/04/2026 sull'unità: € 9.156,95. A carico di chi acquista le ultime due annualità non pagate (art. 63 disp. att. c.c.).
Occupazione
Immobile occupato dal debitore, liberazione a carico della procedura
- Azione richiesta
- Confermare con custode e delegato lo stato dell'ordine di liberazione e i tempi previsti.
- Perché conta
- Giuridicamente non grava sull'aggiudicatario, ma i tempi materiali di rilascio incidono sul momento in cui l'immobile diventa disponibile.
- Confermato
- Occupato dal debitore, nessun contratto di locazione, titolo non opponibile: il bene è dichiarato libero per la procedura.
Economia e costi
Economia
Fondo spese del 15% oltre al saldo prezzo
- Azione richiesta
- Includere il fondo spese nel piano finanziario e verificarne l'importo esatto col professionista delegato prima di offrire.
- Perché conta
- Su un'aggiudicazione a € 105.252 sono circa € 15.800 da avere disponibili entro 120 giorni, oltre al prezzo.
- Confermato
- Fondo spese forfettario del 15% del prezzo di aggiudicazione, da versare entro lo stesso termine del saldo. L'eccedenza viene poi restituita.
Riferimenti
Procedura e contatti
Dati della procedura
- Prezzo base
- € 140.336,00
- Offerta minima
- € 105.252,00
- Valore di stima CTU
- € 160.500,00
- Valore di mercato stimato (OMI · superficie commerciale)
- € 184.388,00
- Data asta
- 30/09/2026
- Tribunale
- Tribunale di Genova
- R.G.E.
- 000/2026
- Termine presentazione offerte
- 29/09/2026 · entro il giorno precedente l'asta
- Modalità di vendita
- Offerte in busta chiusa
- Tipo di vendita
- Vendita delegata a professionista
- Rilancio minimo
- € 1.000,00
Contatti utili
Custode giudiziario
IVG ESEMPIO SRL
- Tel.
- +39 010 0000001
Professionista delegato
Marco Bianchi
- Tel.
- +39 300 0000002
CTU / Perito estimatore
Laura Rossi
- Tel.
- +39 300 0000003
Partecipazione, pagamenti e obblighi
- 1
Cauzione
10% · sul prezzo offerto
- 2
Asta
30/09/2026
- 3
Saldo e fondo spese
15% · sul prezzo di aggiudicazione · entro 120 giorni dall’aggiudicazione
- 4
Trasferimento
Prima dell’asta
Cauzione e bonifico
Assegno circolare non trasferibile o vaglia postale intestato alla procedura, di importo non inferiore al 10% del prezzo offerto, imputato a deposito cauzionale. In alternativa bonifico sul conto intestato alla procedura. È escluso ogni pagamento in forma telematica.
Fonte: avviso-di-vendita.pdf · pag. 7
Imposta di bollo
L'offerta va presentata in marca da bollo da 16,00 euro, pagata in modalità telematica.
Fonte: avviso-di-vendita.pdf · pag. 12
Dopo l’aggiudicazione
Termine per il saldo
Saldo prezzo entro 120 giorni dall'aggiudicazione, dedotta la cauzione, a pena di decadenza. Il termine non gode della sospensione feriale e non è prorogabile.
Fonte: avviso-di-vendita.pdf · pag. 8
Rateizzazione
Non sono ammessi pagamenti rateali. Resta la facoltà di versare il prezzo tramite mutuo ipotecario garantito sullo stesso immobile.
Fonte: avviso-di-vendita.pdf · pag. 8
Costi a carico
Saldo e anticipo spese
Nello stesso termine del saldo va versato il fondo spese per imposte e trasferimento: presso il tribunale competente è richiesto di regola il 15% del prezzo di aggiudicazione. L'eccedenza rispetto alle spese effettive viene restituita.
Fonte: avviso-di-vendita.pdf · pag. 8
Imposte e formalità
Ogni onere fiscale derivante dalla vendita è a carico dell'aggiudicatario, imposta di registro o IVA incluse. Il delegato liquida le imposte e ne dà conto nel fascicolo telematico.
Fonte: avviso-di-vendita.pdf · pag. 9
Spese condominiali
Le spese di amministrazione dell'anno in corso e di quello precedente non pagate dal debitore sono a carico dell'aggiudicatario, ex art. 63 disp. att. c.c.
Fonte: avviso-di-vendita.pdf · pag. 14
Inadempimento e condizioni
Inadempimento
In caso di mancato versamento del saldo o della dichiarazione antiriciclaggio, l'aggiudicazione è revocata e la cauzione perduta. L'aggiudicatario inadempiente risponde della differenza tra il prezzo offerto e quello minore della vendita successiva (art. 177 disp. att. c.p.c.).
Fonte: avviso-di-vendita.pdf · pag. 9
Condizioni della vendita
Vendita nello stato di fatto e di diritto in cui i beni si trovano, a corpo e non a misura. La vendita forzata non è soggetta alle norme sulla garanzia per vizi: differenze di misura non danno luogo a risarcimento o riduzione del prezzo.
Fonte: avviso-di-vendita.pdf · pag. 16
Estratto dell’avviso e fonti
All’offerta dovrà essere allegato un assegno circolare non trasferibile o vaglia postale, intestato a “PROCEDURA ESECUTIVA N. 000/2026 RG", di importo non inferiore al 10% del prezzo offerto, da imputarsi a titolo di deposito cauzionale, che sarà trattenuto in caso di rifiuto dell’acquisto; è escluso ogni pagamento in forma telematica. Il versamento della cauzione si effettua tramite bonifico bancario sul conto intestato a: “PROCEDURA ESECUTIVA N. 000/2026 RG” le cui coordinate sono: IBAN IT00A0000000000000000000000 con la seguente causale: PROC. ESECUTIVA RG 000/2026 con indicato un “nome di fantasia”. L’aggiudicatario, entro 120 (centoventi) giorni dall’aggiudicazione, dovrà versare il saldo prezzo, detratto l’importo già corrisposto a titolo di cauzione, a pena di decadenza e perdita della cauzione, sul conto corrente intestato alla Procedura che verrà indicato dal Professionista delegato, con assegno circolare, vaglia postale o bonifico bancario purché la somma pervenga nella reale ed effettiva disponibilità della procedura entro il termine suindicato. Nello stesso termine suindicato l’aggiudicatario dovrà versare il fondo spese occorrente per il pagamento delle imposte e delle spese di trasferimento nella misura che verrà indicata dal professionista delegato alla vendita: si segnala che secondo prassi attualmente corrente presso il Tribunale di Genova viene richiesto di regola il versamento di un fondo spese attualmente calcolato forfettariamente nel 15% del prezzo di aggiudicazione; le somme eventualmente eccedenti rispetto alle spese effettivamente sostenute verranno in seguito. Il termine di pagamento del prezzo e delle imposte sarà, comunque, quello indicato nella offerta in busta chiusa, e comunque, non potrà essere superiore a 120 giorni dalla data di aggiudicazione. Il termine NON GODE della sospensione feriale. Il termine non è prorogabile. Non sono ammessi pagamenti rateali restando in facoltà dell’aggiudicatario di versare il prezzo tramite mutuo ipotecario con garanzia sul medesimo immobile oggetto di vendita. In caso di inadempimento, l’aggiudicazione sarà revocata e l’aggiudicatario perderà le somme versate a titolo di cauzione. SI AVVISA CHE AI SENSI DELL’ART. 177 DISP. ATT. C.P.C. L’AGGIUDICATARIO INADEMPIENTE DEVE ESSERE CONDANNATO AL PAGAMENTO DELLA DIFFERENZA TRA IL PREZZO DA LUI OFFERTO E QUELLO MINORE PER IL QUALE E’ AVVENUTA LA VENDITA. SI AVVISA che in caso di mancato deposito nel termine assegnato per il saldo prezzo, del saldo stesso e/o della dichiarazione antiriciclaggio prevista dall’art. 585 comma 4° comporterà ai sensi dell’art. 587 c.p.c., le decadenze dell’aggiudicatario con conseguente perdita della cauzione. Successivamente all’aggiudicazione, l’aggiudicatario dovrà altresì versare l’imposta di registro/IVA e le altre spese vive occorrenti nella misura e con le modalità che saranno indicati dal Professionista Delegato e da versarsi nel medesimo termine del saldo prezzo. L’aggiudicatario dovrà versare anche una quota del costo di trasferimento del bene. Ogni onere fiscale derivante dalla vendita sarà a carico dell’aggiudicatario: il delegato procederà a liquidare le imposte e ad effettuare il relativo pagamento dandone conto nel fascicolo telematico. Le somme eventualmente eccedenti rispetto alle spese effettivamente sostenute verranno in seguito restituite all’aggiudicatario, previa autorizzazione del Giudice. La cauzione sarà restituita il prima possibile, a cura del delegato – al netto degli oneri bancari - agli offerenti non aggiudicatari con bonifico bancario presso il conto di inoltro. L’offerta in marca da bollo da Euro 16,00. L’offerente dovrà procedere al pagamento del bollo dovuto per legge in modalità telematica come sopra indicato. L’aggiudicatario che intenda avvalersi di benefici fiscali, dovrà farne richiesta e renderne le relative dichiarazioni all’atto dell’aggiudicazione e, se richiesta, produrre la relativa documentazione entro il termine fissato per il versamento del saldo prezzo. La vendita avviene nello stato di fatto e di diritto in cui i beni si trovano (anche in relazione al testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380) con tutte le eventuali pertinenze, accessioni, ragioni ed azioni, servitù attive e passive; la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo; la vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, ivi compresa la garanzia di cui all’art. 13 del D.M. 22.01.08 nr. 37, né potrà essere revocata per alcun motivo. Conseguentemente l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell’anno in corso e dell’anno precedente non pagate dal debitore- , per qual. Le eventuali spese di amministrazione dell’anno in corso e dell’anno precedente la vendita non pagate dal debitore sono a carico dell’aggiudicatario ex art. 63 disp. att. c.c..
Fonte: avviso-di-vendita.pdf · pagg. 7, 8, 9